L`Inghilterra

La responsabilità dei morsi di Mannaro nella società inglese dipende dall'Ufficio Legale sulla Gestione di Mannari e Vampiri, ufficio derivante dall'ufficio Maledizioni e Maledetti del Mondomagico.
Questo distaccamento nasce nel 1991 un anno dopo la scoperta della pozione Antilupo e del suo dosaggio ottimale. Questo ufficio vede il suo distaccamento sulla forte spinta di Jethro Rosacroce e Joshua Mirror, allora rispettivamente Stratega di Inghilterra e Alto Delegato agli Affari interni, i quali appoggiarono il Decano Razarie Fiasoria nella proposta di autonomia sul trattamento ai Mannari avanzata per il San Mungo e raggiunta effettivamente solo 10 anni più tardi.

Attualmente l'ufficio si occupa della schedulazione di tutti i morsi di mannaro e l'inserimento dei soggetti nella procedura di somministrazione gestita esclusivamente dal San Mungo che si occupa dello smistamento delle forniture di Antilupo sia di Cardiff che di Edimburgo.

Leggi sulla regolamentazione dei licantropi:

Art 1:Tutti i morsi da mannaro vengono riconosciuti come membri del mondo magico e godono degli stessi diritti e doveri di qualunque cittadino e non viene quindi tollerata alcun tipo di discriminazione.
Art 2:Tutti i morsi da mannaro hanno l’obbligo di registrarsi pena Azkaban, verrà loro somministrata la pozione nel caso risiedano in città o nel caso di lacazioni particolarmente complicate verranno loro indicate le celle di contenimento.
Art 3:I morsi da mannaro devono comunicare i loro spostamenti e cambio di domicilio all’ufficio speciale del corpo auror ed all’ospedale à tassativamente proibito loro ritirarsi a vivere in luoghi sperduti salvo permessi particolari.
Art 4:A causa della loro malattia i morsi da mannari non sono ritenuti idonei a lavorare per il corpo auror nel caso vengano morsi dei membri di tale corpo essi verranno trasferiti, se possibile, a lavori di ufficio o congedati.
Art 5: Le cartelle mediche dei morsi da mannaro sono vincolate al segreto medico, tuttavia essi sono tenuti a dichiarare la loro condizione prima dell’assunzione presso un privato ed il datore di lavoro può accedere alle loro cartelle cliniche.

Comma 1 art2: dopo il 2005 non sono più state ammesse le forme isolate di Celle di contenimento per coloro che non riuscivano ad ottenere l`antilupo in tempi accettabili, questo grazie ad un`implementazione ad opera dell`ufficio Gestione Mannari e Vampiri che deve occupasi anche di tutte le accuse/investigazioni di soggetti Accessori intorno ai Mannari che cercano di aggirare la legge.

Le Celle di contenimento: le celle di contenimento nascono come zone di contenimento, retaggio della Guerra dei cinquantanni che vide gli Alchimisti del Crepuscolo specializzarsi nella realizzazine di zone antimagia e cerchi antimagia, tuttora utilizzati nelle locazioni pubbliche per bloccare la materializzazione.

Le celle di contenimento per i mannari vedono la loro nascita ufficiale alla fine della guerra con i druidi per ragioni di studio, ovvero studiare i mannari in ambito protetto per testare sedativi alchemici. Tramiti questi studi, fallimentari in quanto somministrare qualunque cose a mannari in forma mutata à puro spreco pozionistico, la rigenerazione di tale soggetti vanifica gli effetti di moltissime pozioni, veleni inclusi, ma dimostrò che il soggetto mutato era di fatto contenibile, sebbene con danni al cerchio di contenimento.
Queste celle contenitive di fatto sono di fatto Cerchi Magici i quali hanno come vincolo il mantenimento dell`integrità strutturale su cui sono posti. La loro realizzazione non à facile in quanto la creazione e l`attivazione del cerchio richiede un notevole ammontare di magia, spesso più di un mago à necessario, e la loro stabilità non à garantita nel lungo periodo se il vincolo viene sottoposto a stress. Nel caso in questione il tentare da parte del mannaro di abbattare fisicamente la cella.
L'uso diffuso delle celle viene meno agli inizi del 900, quando a differenza che in passato i mannari dichiarati avevano raggiunto un numero considerevole, per un problema ancora maggiore, i soggetti privi di antilupo soffrivano di quello che viene chiamato Il Richiamo del Branco, ossia lo stato di prigionia scatenava la frenesia piu aggressiva ed instabile in tali soggetti che tentavano con tutta la loro considerevole forza la fuga, cosa che mise in mostra il vero tallone d'achille delle celle.
Il punto debole delle Celle, che vennero adottate nelle grandi città per i mannari sotto arresto/collaborazione volontaria, era la gravosa manutenzione di cui necessitano e che richiede figure con competenze specialistiche nel settore. Vennero tuttavia utilizzate per anni e anni in zone disabitate definite "locazioni di contenimento" dove Auror dell`èlite degli Sterminatori si occupava di gestire i mannnari dichiarati. La situazione comunque non è mai stata idilliaca ed non à noto il numero dei "morti accidentali" tra i mannari, in queste celle di contenimento.
Dopo la scoperta dell`antilupo l`uso di questo palliativo si è via via attenuato, fino ad arrivare al 2005 con la totale sospensione d`uso, rimasto in voga solo per taluni suggetti rigettanti l`antilupo. Attualmente non esiste una strandardizzazione per i mannari refrattari all`antilupo, esistono casi singoli di attivazione di Celle di contenimento per ordinanza della corte dei maghi.


Leggi post Antilupo:




La Germania

Il controllo dei morsi da Mannaro nella societá magica tedesca è regolato dal “Flush und nicht-tot Bereich” (dipartimento Maledetti e non-morti), diviso in 3 reparti:

A seconda del mannaro e della sua integrazione nella societá li si divide in:

Vista la quantitá di Mannari presenti nella societá magica internazionale, è stato creato un ufficio preposto al controllo e alla gestione dei soli “Morsi da Mannaro e del loro censo” questo ufficio internazionale si interfaccia con ogni ufficio locale preposto in qualitá di COMMISSIONE INTERNAZIONALE.

Il Flush und nicht-tot Bereich impone l`immediata denuncia del fatto all`ufficio locale e successivamente all'ufficio internazione. Ad occuparsi della denuncia deve essere l`ente ospedaliero che si occupa del soggetto morso o, prima ancora, nel caso sia impossibilitato a raggiungere una struttura ospedaliera in tempi brevi, il soggetto che soccorre il ferito o le forze dell'ordine coinvolte.
L'ufficio registrerá in un elenco il mannaro inserentolo nella lista che viene usata per decidere a livello annuo quante antilupo sono necessarie.

Nel caso la denuncia non avvenga entro le 24 h, sia il morso da mannaro, sia l`ente ospedaliero che ha in cura il soggetto incorrono in una sanzione pecuniaria. Nel caso di denuncia ritardata sono previste pene di reclusione variabili salvo circostanze attenunti.
Il carcere a vita è previsto per tutti i soggetti morsi che non dichiarino il morso da mannaro entro la prima luna dal fatto. Pene variabili per temi minori. Per tutti i soggetti a conoscenza di un morso che non dichiarano l'avvenuto morso entro 7 giorni dal fatto, è previsto processo con esito variabile sulla possibile reclusione, partendo da un minimo di 3-5 anni salvo forti casi attenuanti.

Il dipartimento Mannari si vede divisa in due rami: Ramo di Sorveglianza e Ramo di Assistenza.

Ramo di Sorveglianza: si occupa della ricerca di mannari non dichiarati sul territorio e del controllo comportamentale dei maledetti che si sono regolarmente dichiarati all`Ufficio. Il morso da mannaro, al momento della registrazione negli archivi, deve dichiarare il luogo in cui si trasformerá ad ogni luna piena, in modo che il Ramo di Sorveglianza possa fare controlli improvvisi qualora lo ritenga necessario, questa procedura però si applica solo e solamente nei casi: spospetti o caldi.
Mannari che non hanno mai dimostrato di dare problemi o voler violare il dosaggio di Antilupo sono tenuti ad indicare la locazione geografica che puá spaziare fino a 50-100 km di ampiezza.

Modifiche al luogo di trasformazione dovranno essere dichiarate con un preavviso di 15 giorni, presso l`apposito ufficio (Ramo di Sorveglianza) entro 15 giorni dalla luna piena.
A questo ramo vanno comunicati i casi di INTOLLERANZA della pozione Antilupo per ottenere l'inserimento del proprio nome in una lista di candidati per avere la pozione antilupo prodotta da un Portatore di Paradosso.

Ramo di Assistenza: si occupa della distribuzione delle antilupo ai morsi di mannaro. Queste non vengono spedite al domicilio del Maledetto ma è il maledetto che deve recarsi nel luogo apposito che gli è stato assegnato al momento della denuncia a seconda della residenza, all`ora indicata, per assumere la pozione. Esistono 12 centri adibiti all`assunzione dell`antilupo, situati all`interno delle più grandi comunitá magiche e tutti collegati al servizio di metropolvere e facilmente raggiungibili con la materializzazione: il mannaro riceve ed assume la pozione in presenza dei dipendenti del Ramo di Assistenza del suddetto ufficio. Al mannaro viene fornita una scorta di 7 pozioni antilupo, al momento della denuncia: gli è fatto obbligo di portare sempre con sà un campione fin dai 9 giorni precedenti alla luna piena nel caso sia impossibilitato ad assumerla nell`apposito centro indicato. Nel caso il mannaro non si presenti all`ora stabilita una squadra del Ramo di Sorveglianza si attiverá per la ricerca del suddetto. Attualmente il ramo di sorveglianza tedesco è studiato da altri paesi tuttavia diventa poco attuabili perché poche altre societá magiche hanno una militarizzazione elevata come la Germania ad annessi.

Al momento della prima trasformazione di ogni mannaro, sará presente un membro del Ramo di Assistenza per assicurarsi che la trasformazione avvenga in piena coscienza.

Note:

  1. I morsi da mannaro con precedenti penali o pregiudicati, dovranno trasformarsi in apposite celle sorvegliate, sempre sotto gli effetti della pozione antilupo.
  2. I Mannari che presentano un`intolleranza verso la pozione antilupo hanno diritto ad essere inseriti in una lista per la candidatura all'ottenimento di una pozione prodotta da un Portatore del Paradosso, tuttavia non essendoci sufficienti pozionisti con tale dono, non é certo che il soggetto ottenga il dosaggio in questione, pertanto non sono in alcun modo giustificati a non prenderla.
  3. Questo rigido sistema di controllo ha portato la societá magica tedesca ad avere la più bassa percentuale di “Morsi da Mannaro” in rapporto alla popolazione magica all`interno dell`entitá geografica Euroasiatica. Per questo, il Ramo di Sorveglianza svolge anche minuziosi controlli sui confini attraverso l`utilizzo di incanti di allarme nel caso un Mannaro, dall`estero, varchi i confini territoriali.
  4. I registri dei morsi da mannaro NON sono pubblichi se non per i Bewahren Avalon.



La Francia

A Parigi vi è la sede del Dàpartement de le Loup-Garou Maudit: un dipartimento specializzato che è una branca dell`Ufficio Censo. Oltre a richiedere l`immediata denuncia del fatto, da parte di qualunque persona giuridica/fisica o ente ospedaliero che si prende cura del ferito, il Dipartimento di Monitoraggio offre un servizio obbligatorio di “Educazione civile del Mannaro” della durata di sei mesi. Viene insegnato tutto ciò che si deve sapere sull`antilupo, i luoghi più consoni dove trasformarsi, i consigli su come rapportarsi al problema e viene fornita anche una blanda assistenza psicologica.
In realtà, dietro la facciata del corso di educazione civile, si nasconde un rigido sistema di controllo volto a valutare la stabilit dei soggetti maledetti durante i primi 6 mesi dal morso. Il corso è tenuto da un guaritore esperto che monitora i livelli di avvelenamento dei soggetti, la loro buona disponibilità a collaborare all`interno della società magica secondo le regole e la loro reazione fisica alla pozione.
Passati i 6 mesi, e terminato il corso, il guaritore stila un resoconto sul soggetto maledetto esprimendo giudizi e pareri: il mannaro può essere segnato da una nota di “dubbio”, nel caso il soggetto venga considerato potenzialmente pericoloso per la società. Il Mannaro in questione, in questo caso, viene inserito in un apposito registro, detto “La liste noire” e subisce controlli continui dagli ispettori del Dipartimento di Monitoraggio Mannari.
Ad ogni Mannaro è inoltre fatto obbligo di presentarsi una volta ogni 6 mesi, sotto convocazione (con preavviso di 6 giorni) presso un ente ospedaliero indicato (spesso il più vicino alla residenza del Mannaro) per farsi visitare da un avvelenatore esperto che accerti la sua regolare assunzione di antilupo.
I processi che riguardano la mancata osservanza delle regole circa il controllo dei mannari avvengono tutti a porte chiuse, vengono fatti passare in sordina e si concludono il più delle volte con una reclusione in carcere per un`oscena quantità di anni.

Note:
  1. I registri dei “morsi da mannaro” sono pubblici e consultabili da chiunque sotto richiesta all`apposito ufficio.
  2. Le pozioni antilupo vengono spedite ogni mese a casa del soggetto morso.
  3. Gli individui intolleranti alla pozione antilupo hanno la possibilitò di fare richiesta alla Commissione Internazione per poter assumere pozioni antilupo prodotte da un portatore di paradosso, e hanno diritto a una ridicola pensione di invalidità.



La Russia

La società magica russa è quella che più è stata vittima del problema Mannari nel corso degli ultimi 50 anni della sua storia, tanto che, ormai, si vocifera che S. Pietroburgo e il suo Luogotenente abbiano rinunciato a un severo e disciplinato controllo dei Mannari. Di fatto, in Russia, non esiste nessun ufficio preposto al controllo dei “morsi da mannaro”, la loro gestione è passata sotto il controllo degli auror, che agiscono in maniera spietata e più per limitare i danni che per un`effettiva gestione dei maledetti.
Le cause di questa politica sono da ricercarsi nell`eccessiva estensione territoriale della Società Magica Russa e in un fatto storico cominciato negli anni `90 del `900, durato 12 anni, e chiamato “L`epoca delle lune rosse” (Krasni-una).

Dal 1992 circa al 2004 i mannari presenti sul suolo Russo aumentarono del 700%, causa di questo esponenziale aumento furono due individui maledetti: Adam Pavlov e Taisya Kozlov, amanti.
Si conta che i due, insieme, in oltre 12 anni di attività criminale, morsero circa 350 individui e insieme al loro branco ne uccisero oltre un migliaio, tra babbani e maghi, mettendo in subbuglio l`intera società russa e gettando in crisi le forze auror. La difficoltà nel catturare i due criminali era dovuta al fatto che le forze auror credevano che responsabili di questi contagi fossero mannari incoscienti e non dichiarati, mentre Adam Pavlov e Taisya Kolzov assumevano regolarmente l`antilupo e proprio per questo riuscivano ad organizzare con logica e razionalità i loro attacchi terroristici. Vennero catturati insieme, da umani, nel 2004 dal Comandante Auror Zytsev e infine sottoposti a un processo sommario con l'accusa di: nemici della società.

Le ragioni degli attentati terroristici di Adam e Taisya sono da ricercarsi nell`eccessivo rigore nel controllo dei mannari dall`invenzione dell`antilupo: la Russia, da sempre tormentata da questo flagello, aveva imposto rigidissimi sistemi di controllo ai mannari, sistemi che limitavano più che volentieri la libertà di movimento anche da umani dei maledetti. Inoltre, oltre alle asprissime pene per coloro che non si fossero dichiarati al neonato “Ufficio di Limitazione Mannara”, visto che la quantità di antilupo prodotta sul territorio non era sufficiente a gestire i mannari, era prevista da un lato una spietata reclusione in celle di contenimento dei maledetti, dall`altro il pagamento di un`ingente sovrattassa ai mannari per l`importazione dall`estero di antilupo, in sostanza, ogni mannaro era costretto a farsi carico quasi interamente dei costi delle antilupo che doveva assumere.

Nel 2002, davanti alla realtà dei fatti, l`”Ufficio di Limitazione Mannara” venne soppresso e la gestione dei morsi passò in toto agli Auror. Ad oggi il controllo sui mannari dichiarati si è fatto molto meno rigido, le scorte di antilupo sono sufficienti per tutti gli individui regolarmente denunciati presso l`ufficio Auror, ma i mannari, soprattutto non dichiarati, continuano ad essere un`enormità. Per questo, negli ultimi 10 anni, è stato istituito un ramo apposito nell`Ufficio Auror, il Ramo Epurazione Mannara: questo reparto, composto da un centinaio circa di auror incursori, è affiancato da una trentina di mannari dichiarati e sotto antilupo che hanno il compito di individuare i mannari non dichiarati.
Durante le notti di luna piena sono istituiti una trentina di “Gruppi di epurazione”, ognuno composto da 3 auror e un mannaro sotto antilupo. Con l`aiuto di quest`ultimo, sfruttandone soprattutto l`olfatto, vengono individuati i suoi simili fuorilegge e “resi innocui”, il che spesso significa “uccisi”.

Dopo 2 anni di successi, dalla fondazione del Ramo di Epurazione Mannara, è stato concesso un “condono di dichiarazione”: i mannari fuorilegge che si fossero dichiarati entro 6 mesi dall`inizio del condono, pagando una discreta multa e scontando due anni di reclusione, sarebbero stati di nuovo immessi nella società con la fedina penale ripulita. I successi di questa politica, anche se spietata, sono lampanti. La Russia è tuttavia ancora il paese che presenta, in rapporto alla popolazione magica, la percentuale più alta di mannari in tutto il continente Eurasiatico.

Note:
  1. Non esistono reali registri di morsi di mannaro, gli Auror hanno una spannometrica lista di dichiarati morsi che assumono l'antilupo.



La Bulgaria

Questa discussa società magica, per via dei troppo forti legami con gli Alchimisti di Deuteria, una congrega molto antica, nata dai Negromanti del passato, da cui si dice in tempo lontani provenissero moltissimi Crepuscolari, e con l'Ufficio Misteri inglese, vede la sua gestione dei mannari proprio sotto questo ufficio, per via di una ragione storica nata nel 1940 e mai cambiata.
In poche parole: quando tra gli ufficiali UM c'erano dei mannari dichiarati, che si occuparono del problema di spionaggio durante i problemi con il mago oscuro Geller Grinderwald si vide porre la gestione dei morsi in modo temporaneo sotto l'UM, questa cosa tuttavia non cambiò mai, nemmeno con l'arresto del mago oscuro e la sua reclusione.
A Sofia è rimasto quindi all'um ogni potere gestionale dei mannari, metodiche che non sono rese pubbliche e che non concede spiegazioni all'esterno, seguendo il rigido protocollo dell'ufficio che à volto al silenzio.
Tuttoggi non si sa come sia gestita la cosa.




La scandinavia

I territori scandinavi si contraddistinguono per un`organizzazione politica di tipo federale, il controllo dei “Morsi da Mannaro” è gestito da un organo federale che porta l`eccentrico nome di “Dipartimento della luna piena”con sede ad Oslo e una dozzina di filiali sparse nei principali centri magici del territorio.
La sede di Oslo è divisa in due uffici:

Note:
  1. E' d'obbligo fare dichairazione del proprio status di maledetto alla sede del “Dipartimento di luna piena”, la quale assegnerà il mannaro alla filiale territorialmente a lui più vicina.
  2. Assunzione regolare dell`antilupo (i primi due mesi un agente del Dipartimento assisterà il mannaro nell`assunzione della pozione)
  3. Dichiarazione al proprio tutor (il tutor è un membro attivo del dipartimento che viene dato come punto di riferimento ad ogni mannaro, sono assegnati secondo principi di vicinanza geografica e vi è un tutor per ogni 10-20 mannari circa) di ogni cambiamento di domicilio o di ogni modifica alla zona dichiarata per la trasformazione.

Non esiste una specifica legislazione sui soggetti intolleranti all`antilupo: chiunque può fare richiesta all`ufficio di Oslo per ottenere delle pozioni modificate da un portatore di paradosso: il dipartimento prende in esame le richieste e assegna per 6 mesi consecutivi le pozioni con paradosso ai soggetti che si sono dimostrati più “mansueti” e rispettosi delle regole, i quali dovranno comunque pagare una discreta sovrattassa e non è detto comunque che le scorte in questione siano in grado di soddisdare in tempo reale la rischieta.