Abram Soraya van Helsing:

Una leggenda nel mondo degli ammazzavampiri, nasce nel 1807 in Valacchia, la madre, Rhiannon Fondane, è una degli studiosi di Vessen, ossessionata dalla caccia ai vampiri per via del marito, Constantin van Helsing, un attendente ministeriale prima manipolato e poi ucciso da questi. La donna cresce Abram perchè diventi un Salubre fin dall'infanzia, e come a volte capita il ragazzo dimostra di essere davvero portato, ma anche dal temperamento collerico e poco amante dei protocolli. La sua brillante carriera scolastica è macchiata da provvedimenti punitivi e svariati soggiorni in cella di rigore, alla fine dell'apprendistato uno screzio con un precettore dell'accademia lo vede allontanato da Vessen nel 1824, con un sibillino "potrai tornare solo quando vorrai davvero essere un Salubre", proprio a fine studi, prima del battesimo di sangue che avrebbe segnato il suo ingresso effettivo nella congrega come ammazzavampiri indipendente associato all'ordine.
Appassionato di veleni e paranoide studioso di maledizioni decide di andare in Inghilterra incuriosito dalle voci sulla misteriosa Vipera, affascinato da come ha tenuto in scacco il grande Galpalott e l'um e convinto che in effetti serva conoscere "demoni per affrontare demoni".
Su suolo inglese si arruola nel corpo Auror locale, ma non nel dipartimento Ammazzavampiri, bensì in quello di contenimento Mannari, deciso a voler capire le cose da un altro punto di vista. Tuttavia il suo passato da Salubre apprendista fa si che finisca nella legione del Commodoro Latvelia Visery, una veterana negli scontri con i non-morti, che ha avuto ben più di un incontro promiscuo anche con i mannari e che fa richiesta di avere il promettente Abram tra i suoi sottoposti.
La compagnia compie moltissime operazioni estere che portano van Helsing non solo a cogliere le peculiarità del sistema inglese, ma anche di quello russo e tedesco ed entro il 1832 viene riassegnato con la sua squadra nella sua terra natale, la Valacchia. In questi otto anni il collerico van Helsing è diventato un auror in grado di avere un compromesso con le regole, meno impetuoso e più dominato, il merito di questo lo stesso van Helsing dichiarò fosse del suo Commodoro, che invece di piegalo, lo spezzò per renderlo un uomo diverso nel momento in cui si fosse rialzato.
Il nome van Helsing è già famoso in transilvania nel 1832, sia per i successi esteri, sia per le temporanee missioni rumene e bulgare dell'elittaria legione che vede i suoi membri agire come cacciatori singoli o in coppia.
Nel 1837 Abram lascia la compagnia dopo la notizia del bizzarro suicidio della madre a cui personalmente lui non crede. Ereditati i diari di quest'ultima, torna a Vessen, questa volta per essere davvero un Salubre dell'ordine, e qui iniziano i suoi studi sui Marchi di Costrizione magica, approfondisce lo studio di patti vincolati quali Seele o l'Infrangibile, trovando il problema dell'assenza dell'anima nei vampiri come il vero ostacolo al problema.
Tutti i tentativi di marchio palesano errori, punti di fuga e raggiro da parte del non morto, si racconta che dopo al 1840 la sua proficua amicizia con la Pricipessa inglese Ezearie Rosacroce gli abbia portato ispirazione, insieme alla lettura di strani testi ricercati dall'um inglese, di un autore parimenti sulla lista nera del ministero inglese, Julian Carax.
Si racconta che la soluzione al dilemma arrivi nel 1846, alla morte del Commodoro Visery nelle foreste intorno a Caras-Severin, non si sa cosa abbia detto ad Abram in punto di morte, ma si vocifera fosse la soluzione per completare l'Edera dei morti, che di fatto verrà presentata al mondo nel 1848, anno in cui van Helsing diviene anche Guida dei Salubri di Vessen.
Entro pochi anni l'Edera dei Morti diviene legge obbligatoria per i vampiri, sottostare al marchio sarebbe un modo per dimostrare ai vari ministeri di non avere intenzioni ostili e quindi garantisce a queste creature di poter convivere, sebbene non con un'integrazione completa nella società, in modo tollerato nella società magica.
Negli anni a venire le imprese di van helsing scemano, si racconta che dopo i 70 anni, ritirato praticamente a Vessen costantemente, i suoi modi fossero diventati molto eccentrici, alcuni dei Salubri dichiararono che era ossessionato da possibili interazioni di taluni vampiri Antichi nella Guerra dei Cinquant'anni inglese.
Durante gli ultimi decenni della sua vita, Abram van Helsing, lo si prese a chiamare il Soraya, non tanto perchè fosse il suo secondo nome, quanto più in ricordo del nome che Andeer Rosacroce, creatore del Sancta, usava per celare le sue orgini nobiliari nelle sue campagne contri i vampiti, un termine che in lingua antica significava cacciatore di maledizioni. L'appellarlo così era vagaemente dispregiativo perchè lo si riteneva leggermente folle e paranoide, un po' come la madre che le aveva dato un nome che suonava tanto come una condanna.
Indimenticabili le parole che disse nel 1894 ad un consiglio di Salubri:

"Vivere senza il tempo della morte crea una prospettiva di esistenza che un mortale non può comprendere. Uccidere i vampiri ci aiuta ad illuderci che possiamo sentirci al sicuro, ma se nella notte nera vi sono così tante forme di tenebre, talune a cui anche lo sguardo di un Antico viene chianato, forse ci siamo dimenticati di chiederci se avessimo bisogno di capire, oltre che di sentirci al sicuro"

Un dire molto criptico rispetto ai toni fieri dell'autore di quella che è considerata una delle bibbie dello studio al vampirismo, "I freddi del crepuscolo".

Abram van Helsing muore due anni dopo esser più o meno costretto a cedere il testimone di guida dei Salubri a Ivy Zimmerman, nel 1910, presso la sua residenza privata in valacchia, per cause fin tropppo naturali, commentò uno dei Salubri scettico sull'accaduto e poco incline al metodo "passiamo oltre" di Zimmmerman.
Di come abbia trascorso i suoi ultimi anni sembra sia un mistero, anche se chi lo conosceva da vicino parlava di ossessione per misteriosi ordini di assassini.

I Freddi del Crepuscolo:

Secondo il famosissimo testo scritto da Abram van Helsing, I freddi del Crepuscolo, i primi non- morti documentati come Vampiri bevitori di sangue, risalgono all'alba dei tempi, parrebbe infatti che nella storia magica ci siano sempre stati riferimenti e scritti in proposito ai Demoni senz'anima che si nutrono di sangue.

"Celati nella società, attraversano i secoli osservando ed imparando a recitare di essere vivi per ingannarci ancora e ancora"

Secondo il trattato di van Helsing il Vampiro è il predatore perfetto:
intelligente, ingannevole, potente e pericoloso. Il fatto che possano accumulare esperienza vecchia di secoli li rende avversari formidabili, in grado di reinventarsi nel tempo, il tutto senza contare che posseggono forza, agilità e poteri mentali al di fuori del comune.
La nascita del Soladria nell'anno 1000 (inventato dalle Famiglie Nobili), il precursore del Solaria moderno, ha di fatto cambiato l'arte di ingaggio di questi avversari da parte degli Ammazzavampiri, di fatto un incanto di questo tipo che colpisce in pieno un vampiro da quasi la certezza di morte per i neonati, ed una certezza di danno aggravato per i vampiri più vecchi. Le ferite del solaria sono difficili da riprestinare nonostante la capacità di questi non-morti di "ricostruirsi" usando come fonte di energia il sangue umano, infatti questi sortilegi ricreano la luce del sole amplificandola in un singolo raggio.
Il Sancta vede invece la sua nascita molto più avanti nel 1532. Sortilegio dal costo energetico proibitivo per maghi nella norma, esso garantisce un'esecuzione certa per i non-morti di questa tipologia, e se il soggetto castante ha una notevole potenza magica [x4] è da considerarsi incanto di esecuazione anche per i Vampiri Antichi. Esso inoltre è in grado di rallentare o distruggere anche gli infernali.
Il sancta viene inventato da Andeer Rosacroce conosciuto però nei testi in proposito come Soraya di Vessen, principe cadetto di origini inglesi, adottato per ragioni "politiche" dai cugini tedeschi e cresciuto in tutto e per tutto come uno Ziegler. A quanto si racconta il Principe Rosacroce avrebbe avuto accesso a suggerrimenti particolari da parte di più antichi membri portanti il sangue di Merlino.
Secondo le fonti citate da van Helsing nel trattato, il principe Rosacroce, per ragioni di ribelione verso la sua condizione di "prigioniero" abbracciò la causa dei vampiri, problema di notevole rilevanza nelle regioni Germaniche e Prussiane, così si unì dopo la scuola militare all'elittario gruppo di cacciatori senza patria:i Salubri.
Tale gruppo speciale senza nazione reale di appartenenza fondato a fine 1400 per far fronte al gravoso problema dei vampiri infiltrati nella socità e degli Omicidi di sangue. La creazione dell'ordine fu la sentita risposta del Mondomagico alla decisione della Prima Famiglia di Merlino di porre un freno al problema dei non-morti, dopo l'inaccettabile omicidio di un Eihwaz nel 1363. Tutti i membri dei Salubri erano streghe e maghi nubili e celibi a cui veniva proibito avere legami in modo da non palesare "debolezze manipolabi", tutti dalle notevoli doti sia di combattimento che strategiche, spesso ex membri di corpo militari, ma anche mercenari e cacciatori autonomi.
Sfruttando le regole del corpo il nobile evità di finire invischiato in matrimoni politici e venne mandato di stanza in Transilvania, durante gli anni studiò quella che gli Alchimisti e Negromanti chiamavano: la luce di Mirilass. Pare che il Sancta sia l'unico incantesimo esistente in grado di emulare tale luce.

"A volte mi illudo di potermi chiamare davvero Salubre e di poter fare la differenza nelle notti senza stelle, ma il tempo in cui vivo mi ricorda che spade e sortilegi non piacciono, si ama più la viscida retorica, cordiale e raffinata eppure ben più mortale di una lama"

Il titolo di Salubre, in epoca moderna viene assegnato in via onorifica a tutti gli auror scelti veterani specializzati nel ruolo di ammazzavampiri, anche se non membri dell'ordine, è una specie di titolo a cui ambire, tuttavia in Transilvania si sconsiglia di appellarsi Salubri se non si fa parte della congrega.
Lo stesso Van Helsing fu Guida della congrega per molti anni, dicendo però che i moderni Salubri non erano come quelli dei racconti dei tempi di Andeer Rosacroce.

Durante i problemi del 1800 in Transilvania, van Helsing mette a punto e presenta al mondo nel 1848 l'Edera dei Morti, il primo marchio perenne, imprimibile in un vampiro per poterlo riconoscere ovunque e per poterlo rintracciare tramite appositi incanti di ricerca, basandosi su un principio di funzionamento simile al Patto di Seele.
La presentazione del Marchio avviene a Caras-Severin, in Transilvania, ed ottiene una valutazine positiva anche dall'ambasciatrice inglese Ezearie Rosacroce.
Il Marchio viene imposto nel braccio destro del vampiro tramite una fattura, la cui preparazione è un segreto tramandato solo tra le Guide dei Salubri, assomiglia al tatuaggio di un'edera che si avviluppa intorno al braccio, le foglie sono solitamente verdi bluastre, ma quando il marchio viene attivato per la ricerca del vampiro le foglie diventano color rosso sangue e crea interferenze ai poteri del non morto, impedendogli di sciamare in forma di pipistrello e rallentandolo in generale.
Entro il 1855 sarà legge internazionale, l'obbligo di registrazione da parte di ogni vampiro di venir registrato e marchiato.




I Salubri:


I Salubri nascono da Saulot e Briana Seberian, due fratelli di origini polacche cresciuti in un'ostile Principato di Moldavia alle prese con i drammi del vampirismo e i problemi dei Negromanti, signori della Trasfigurazione Oscura.
Ammazzavampiri a pagamento divenuti famosi tra i cacciatori per il gran numero di successi e la loro giovane età, pare infatti che a soli 16 anni i due fossero già veterani. E' però durante i turbolenti moti contro i vampiri in Valacchia dopo l'imperativo ordine della Prima Famiglia di trovare una soluzione al problema del vampirismo che la loro vita da mercenari ha una svolta, quando ad assoldarli come guardie del corpo è nientemeno che una nobile, Oceania Fendyd, ambasciatrice nella regione per portare a compimento l'ordine impartito dall'alto e minacciata di morte dai Negromanti se intendesse interferire con "i loro affari".
Al fianco della nobile e scaltra politica i Seberian scoprono lati del problema dei vampiri prima ignorati, ossia la loro infiltrazione pressochè chirurgica in taluni ruoli della società, la manipolazione di alcune manovre di governo e l'occultamento delle tracce tramine lo scatenamento di oculate e mirate rivolte miste a cacce preparate a tavolino per celarsi meglio tre i vivi.
Nel 1425 Briana ottiene il titolo di Guardiana della Valacchia, divenendo il comandande dello stanziamento armato della principessa Fendyd, mentre Saulot ottiene il rango di Maestro nell'accademia militare di Vassen, sede magica dove l'ambasciatrice risiedeva e aveva riogranizzato il sistema politico e bellico, un ammazzavampiri riconosciuto per la prima volta dal mondo nobile, e non solo un rango da marcenari e militari.
I due fratelli negli anni a fianco di Fendyd ottengono il soprannome di Salubri, perchè nonostante i morti, nonostante gli intrighi non si erano mai fatti corrompere dalle tenebre di inganni intorno ai vampiri.
Entro il 1433 venne fondato il corpo speciale dei Salubri, nell'accademia di Vessen, ma purtroppo nel 1453 la morte di Oceania Fendyd per mano di un vampiro-sicario vide un riarrangiamento della Valacchia, passando nelle mani più burocraiche di un plenipotenziario locale mosso dai governanti del principato di Moldavia, i quali smantellarono in larga parte l'organizzazione di Vessen messa in piedi dalla principessa Fendyd. Tuttavia Briana riuscì a creare la Congrega dei Salubri e ne divenne prima guida insieme al fratello, che morì nel 1514, si dice per aver cercato di uccidere uno dei tre Antichi di Amurg.
Briana Seberian muore nel 1527 di vecchiaia, il suo ritratto è ancora nell'ingresso dell'imponente Accademia di Vessen, riorganizzata a cuore della congrega dei Salubri.

In epoca moderna:

Congrega di natura internazionale, che ancora forte del ricordo e dell'improntazione di van Helsing si fregia di onori passati e gode di privilegi speciali.
Molte delle regole interne sono decadute comunque, e vi sono membri della congrega sposati, come ci sono meri burocrati che di fatto sul campo non ci sono mai stati, cosa impensabile in epoca passata.
Il cuore della congrega si trova nella Valacchia, nell'insediamento magico di Vessen, un piccolo centro di studiosi, famoso tra i cacciatori di vampiri e gli studiosi dei non-morti per via della biblioteca dei Salubri, il più grande assembramento di testi trattanti il vampirismo e la sua storia dall'alba dei tempi fino ad oggi.
Vi sono sedi della congrega sparse per l'europa, tutte aventi permessi di attività speciale, ma con alcune restrizioni a seconda degli accordi con ogni singolo paese, per esempio nel Regno Unito Magico i Salubri sono sottoposti al Comandante Auror ed al Consigliere di Inghilterra, in Germania sono dipendenti dal Primo Stratega in tutto e per tutto, in Romania hanno potere assoluto di gestione sulla materia, in Bulgaria e Russia devono fare notifiche all'UM ed al Luogotenente di SanPietroburgo ed in Francia devono notificare i propri movimenti ad uno dei Chevalier preposti.
La lista degli affiliati all'ordine è segreta, e salvo casi di emergenza dimostrabili nessun organo può chiedere indiscriminatamente di visionare la lista a prescindere. Di fatto oltre ai comuni ammazzavampiri che si occupani di problemi su campo in materia, gli studiosi i ricercatori, insospettabili politici e quant'altro, tendono a mantenere celata la loro identità di Salubri. E come la stessa Briana diceva in passato:

"verrà il tempo in cui non essere riconoscibili ci permetterà di scovare il nemico che ci osserva nell'ombra".

L'ultima guida della congrega è attualmente Emmaus Innstein, ex Bewaren Avalon un po' troppo innamorato degli intrighi politici. A lui il compito di portare il Segreto dell'Edera dei Morti, di fatto non è pubblicamente noto il funzionamento della maledizione/marchio che viene erogata ai vari uffici tramite fattura pregenerata.

I Tre Antichi di Amurg:

Secondo quanto si racconta i vampiri antichi in circolazione dopo il 1500 erano tre solamente, i cui nomi non erano realmente noti, era più come gli ammazzavampiri avevano sentito chiamarli da altri vampiri:

I tre Anziani venivano chiamati i tre di Amurg secondo la terminologia rumena che identificava i vampiri come dei camminatori del crepuscolo, Amurg appunto.
Tali non-morti oltre ad essere molto vecchi, avevano poteri differenti dai comuni vampiri, ed il sole era praticamente nullo come limitante per loro, inoltre molti dei trucchi da occlumante usati per resistere al plagio non sortivano effetto e in combattimento erano praticamente inarrestabili. Non si ha più loro notizia dal 1700 ormai e si pensa che ovunque siano sia meglio considerarli leggende.

Di seguito le tre filastrocche rumene tradotte, cantate dai cacciatori di vampiri come "monito" per scampare soraya, la maledizione:

Cercando Fafne dormiente sornione, 
mi sono imbattutto in Corvino che non ha un signore, 
scappando di notte in piena paura ho incontrato Sibilla con gli occhi di luna.
Morigerato ed ossequioso sono stato rispettoso,
in punta di piedi ho camminato così il drago non s`è destato,
via via son sgattaiolato e come una civetta ho volato, 
tra le fronde occultato così il corvo non mi ha trovato, 

ma Sibilla che tutto sa i suoi occhi aperto ha, un vaticinio ha pronunciato e per sempre mi ha condannato!


Cercando Corvino dagli occhi gelati,
mi sono imbattuto in Sibilla dai volti fatati,
scappando di notte in piena paura ho incontrato Fafne con la sua armatura.

Dubbioso ed indeciso sono stato deriso,
la grande falce si è fermata e Sibilla non l'ho incontrata,
via via son sgattaiolato e come una volpe son scappato,
tra i cespugli occultato, così il corvo mi ha ignorato,

ma Fafne che tutto sa il mio sangue odorato ha, un artiglio ha sollevato e per sempre mi ha condannato!


Cercando Sibilla la grande indovina,
mi sono imbattuto in Fafne su un castello in rovina,
scappando di notte in piena paura ho incontrato Corvino dall'aura oscura.

Avventato ed impudente son stato impenitente,
un artiglio mi ha ghermito ed io, illuso, son fuggito,
Fafne ancora mi sta cercando, ma verso Sibilla io ora sto andando,
tra i tronchi al crepuscolo mi sono celato, ma qui il grande corvo infine m'ha trovato

e Corvino che tutto sa le sue orecchie tese ha, senza indugio mi ha accecato e per sempre mi ha condannato!