L'Accordo tra le Razze:

Il Contratto vigente attualmente tra le Razze del Mondo Magico è null'altro che una rivisitazione dell'Accordo della Razze del 1507, il primo accordo tra gli Esseri Magici ed i Maghi strutturato dalle Nobili famiglie di Merlino, ma senza la guida dei Drui-en e senza che fosse stilato in Lingua Antica, a differenza dell'Orginale che vide la luce nel 707.
Il corrente contratto non vede tra i firmatari Centauri e Maridi. Attualmente l'Accordo delle razze, differentemente dall'originale, si rinnova ogni 100 anni con le stesse modalità del 1507, con quello che viene chiamato un Concilio Bizantino.
Il corrente Accordo tra le Razze è scritto solo ed esclusivamente in Inglese.



Razze correntemente Firmatarie:

  • I Maghi
  • I Goblin
  • Le Veela
  • I Giganti
  • Gli Elfi
  • Gli Eru


  • I Goblin:
    Diffusi in tutti il mondo, con diversi gradi di insediamento a seconda di quanto Tradizionalista è il paese, ma comunque generalmente presenti in locazioni interessanti o dal punto di vista della presenza di maghi o per risorse di metalli, gemme e materiale magico. Divisi in multipli clan che tecnicamente rispondono al principale Clan Inglese, i cui i anziani si trovano a Londra (clan dedito al commercio e che tra le tante cose gestisce la Gringott). In tutto il mondo sono dei commercianti impressionanti, ma non essendo sempre d'accordo con le leggi magiche alcuni propaggini hanno rapporti con il contrabbando e il mercato nero. Alcuni clan minori in specifiche zone del mondo sono focalizzati sulle materie prime magiche. Hanno sempre fatto da collegamento con tutte le altre razze magiche per un commercio trasversale, cosa che irrita molto il Ministero dei Maghi, consci che spesso tentano di eludere le regolamentazioni.
    Popolo additato da tutte le altre razze come meschino e subdolo, amanti del denaro e delle ricchezze più di qualunque altra razza e che storicamente ha sempre fatto carte false, scatenato guerre e creato zizzagne al solo scopo di arricchirsi. Falsamente servili i Goblin tendono sempre ad allearsi con la parte più forte al tavolo delle trattative, notori voltagabbana non vi è guerra nella storia che abbiano saputo portare avanti su un solo fronte.
    A differenza delle altre razze non solo sono completamente compatibili per la coabitazione con i maghi in zona magica, ma non hanno restrizioni sull'utilizzo della loro magia, ma gli è fatto ovviamente divieto di passare in zone di non maghi per via del Trattato di Segretezza. Inoltre hanno una serie di trattati speciali discussi bilateralmente con i maghi, multiple volte e con multiple variazioni nel corso della storia. Il Trattato delle Razze è l'unica legge che il capoclan della razza abbia mai firmato, la struttura tradizionale Goblin dal punto di vista storico, culturale e legale è completamente a trasmissione orale. La lingua dei Goblin è unica ma vi sono diversi dialetti per clan e per zona, che tuttavia sono cross-comprensibili.
    Ci sono rare scuole di lingua nel mondo magico nei principali insediamenti magici del mondo, gestite dai goblin stessi e con prezzi di frequentazione molto elevati dovuto alla forzatura dei maghi che hanno dovuto veicolare e per certi versi costringere i Goblin ad insegnare la loro lingua anche al di fuori dei Clan.


    Le Veela:
    I pochi esemplari di questo popolo sono distribuiti in maniera rarefatta tra Europa del Sud e Asia, ma lo stato di rappresentanza si trova ovviamente nel Regno Unito. Non hanno strutture a clan, ma una sorta di Concilio di Anziani matriarcale chiamato "La Reggenza" che gestisce il popolo. La lingua ufficiale, in tutto il mondo: il Veedari, storicamente riconosciuta come lingua di elezione per comunicare con i giganti dopo l'inglese.
    Le Veela, sotto stretta osservazione del ministero, sono l'unico popolo che tende ad interagire con gli insediamenti dei giganti. Vi sono poche scuole di Veedari, solitamente associate e gestite alle scuole di Goblinese, e quindi sottoposte all'inflazionato tariffario Goblin e solitamente i suoi "insegnanti" sono mezzosangue.
    A tutto il popolo è fatto divieto di vivere negli insediamenti dei maghi e in maniera tassativa non possono passare i confine con il mondo non magico (di riflesso è illegale avere figli mezzosangue con un babbano). Quando nei territori dei maghi sono tenute a contenere i loro poteri con specifici bracciali di contenimento forniti dal Ministero della Magia. Sono un popolo dedito alle arti e al commercio, focalizzate su filtri d'amore, artefatti rari, collezionismo particolare, genericamente amanti dell'estetica.


    I Giganti:
    Divisi in tre clan ufficiali (Montagne ghiacciate, Laghi e Argilla), ma riconoscenti un quarto gruppo nel passato chiamato gli Esuli, ossia i reietti degli altri tre. Originari dei paesi del nord europa, ma si sono espansi tra Russia, Canada, Groenlandia, i piu migratori ovviamente nei secoli sono stati gli Esuli, ora considerato Clan estinto. Gli insiedamenti principali seguiti dal ministero rimangono comunque gli originali inglesi (Highlands, Loch scozzesi, Ebridi), ogni gruppo ha un suo leader, ma tradizionalmente è solo uno dei leader dei tre clan maggiori (Gurg delle montagne ghiacciate principalmente) che firma il Trattato delle Razze per tutti. La lingua dei giganti, il Tartyu, è in realtà divisa in quattro lingue, ma l'unica che i maghi tendono in rari casi a conoscere è il "Karaba", lingua del clan delle montagne ghiacciate delle Highlands. Sono un popolo molto diffidente e commerciano solo ed esclusivamente con il baratto, con regole instabili, ossia come il gigante valuta ad occhio o naso un determinato oggetto, tuttavia essendo completamente refrattari e resistenti alla magia hanno una passione particolare per gli oggetti magici, cosa che tende a facilitare gli scambi con loro è quindi proprio l'uso di artefatti o magia per vincere gli scambi con loro. I Giganti sono l'unico popolo magico che non usa il Galeone.
    Tutti i Clan sono strettamente confinati nelle loro aree, gli è fatto divieto di entrare in zone abitate da maghi e dei non maghi. Essendo un popolo con capacità intellettive estremamente limitate le interazioni con i maghi e le altre razze ad eccezione delle Veela sono rarefatte, e nel caso si parla con i Gurg in inglese.
    Non esistono scuole di lingua per il Tartyo e i maghi hanno praticamente smesso di provare a studiarlo a fine diciannovesimo secolo.


    Gli Elfi di Hastor (Elfi Domestici):
    Vecchi come il mondo gli Elfi di Hastor hanno cambiato nome secoli addietro acquisendo il disdicevole e dinigrante nome di Elfi Domestici. Chiamati nelle epoche antiche "coloro che servono" da quasi tutte le razze la loro partecipazione all'originario Accordo tra le Razze è quantomeno unica nel suo genere, queste creature di fatto sono vincolate al Patto in un modo molto più profondo di tutte le altre e anche allo scadere dell'accordo firmato con la Prima Famiglia la loro subordinazione non è venuta meno. Per tale ragione gli Elfi Domestici non rimettono mai la loro firma nell'Accordo delle Razze ogni cento anni, la loro presenza nella lista viene semplicemente riconfermata.
    Gli elfi domestici tramite l'Accordo delle Razze non ottengono nessun diritto o vantaggio particolare se non quello di poter servire per tutto il tempo a venire il Sangue di Merlino in tutte le sue forme. Sempre tramite il patto originale è nata la procedura che libera gli Elfi dal vincolo dell'obbedienza, ma esso è visto come grande evento di disonore, il più tragico evento cui ogni elfo rischia di andare incontro, la liberazione e la perdita dell'asservimento ad una famiglia magica, soprattutto se antica, è vissuto come suprema sventura. Secondo la tradizione degli elfi la "Liberazione" è un monito del Cielo.