L'ufficio tutela dei Babbani:
L'ufficio tutela dei Babbani vede la sua nascita dalle ceneri del Dipartimento di Contenimento Magico, ramo distaccato del'inquisizione in un lontanissimo passato, finito poi sotto UM e Auror tra 700 ed 800 e divenuto poi ufficio indipendente ai primi del 900 con il moderno nome di Ufficio tutela dei Babbani .
Viene decisa la sua fondazione dal Ministro Cordelio Feens nel 1816 su suggerimento dell'allora Magistero del dipartimento di Contenimento Octavia Canessa , la quale fece notare come le influenze di due livelli quali il secondo e il nono del ministero minassero gli scopi del dipartimento che ufficialmente aveva la tutela e non il mascheramento dei babbani. Vinse la richiesta di indipendenza di Canessa, soprattutto per via dell'acceso caso della Vipera che si temeva minasse la stabilità del trattato di segretezza.
Il periodo storico in questione vide alla fine dell'800 la conversione dei Magisteri in Uffici Ministeriali, e la nascita dei Direttori e Segretari di Ufficio, mentre le alte cariche nobiliari lasciavano spazio a quelle politiche.


L'ufficio viene posto sotto l'ufficio del personale Ministeriale come refente come tuttora è, ma di fatto ha un proprio orgine gerarchico ed un direttore referente, lo scopo primario dell'ufficio è la tutela della Legge di Segretezza Internazionale e la tutela dei babbani da parte di aggressioni o invadenze portare da maghi a quest'ultimi.
L'ufficio si occupa inoltre di tutti gli incidenti magici in terra babbana, in epoca moderna ha la responsabilità della gestione dei Protocolli Brenner e porta avanti le proposte di obliviazione cautelativa e di emergenza con l'Ufficio Misteri a cui si appoggia per avere Obliviatori di supporto.
Quando vi è un obliviatore che opera presso l'ufficio la scala gerarchica segue un protocollo speciale per dare pieni poteri d'azione all'ufficiale UM che dovrà tuttavia rispondere alle domande del direttore dell'ufficio.

Il corrente Direttore dell'Ufficio Tutela è Godfrey Weasly nominato dal Luogotenente Nicodemus nel 2015 per meriti diplomatici all'allora Delegato agli Affari Straordinari.
Uomo considerato moderato e morigerato nell'ambiente politico, in qualita di Vassallo Prince ha sempre mantenuto un rigoro contegno rispettoso e non ha mai dato modo di rovinare la sua posizione di famiglia antica magica, a differenza del cugino Ronald Weasly. La sua nomina a 37 anni (//nel 2015) non scosse gli animi, per quanto fosse considerato un "giovane al comando", viene più commentato in tempi recenti il suo ruolo di "vittima" dell'Ufficio Misteri.

L'Ufficio del Censo Magico:



Questo ufficio viene creato ai primi del 900, nel 1911 per la precisione, il suo creatore è l'allora Direttore dell'ufficio tutela Joshua Mitgard .
L'ufficio nell'ufficio nasce per un bisogno di oculatezza che il troppo indaffarato dipartimento non riesce a fornire, di fatto la gestione delle famiglie non magiche dei nati babbani inizia a diventare un problema serio e controverso, cosa si può dire e cosa no, a che grando di parentela si consente allo scoperto mago di rivelarsi come tale e via discorrendo. Tutti problemi che con Artemisia Shaw, prima Responsabile del direttivo censo, ottengono un'incasellamento metodico e pratico, dando vita al "Manuale di Gestione" tuttora in voca nell'ufficio.
Secondo il regolamento il censo non solo si occupa dei nati babbani e della loro integrazione, delle spiegazioni alle famiglie mezzosangue e babbane dei nuovi maghi e dei difficili casi di Ritrovamento Tardivo di soggetto magico, ma si occupano anche di valutare tutte le richieste speciali di domiciliazione in zona babbana da parte di maghi, e di controllare che tutti i ruoli pubblici non magici non siano ricoperti da maghi e vagliano le richieste di "Alias" per interazioni profonde nella società non magica.
Sempre responabilità dell'ufficio censo trovare alloggio o destinazione a Mannari che assumono l'antilupo e vogliono trasferirsi in zone limitrofe a terre babbane.
Essendo il Censo nato come compromesso vede questo ufficio come mero co-dipendente all'ufficio tutela, sebbene dal 2018 il Delegato incaricato della sua gestione stia subendo pressioni per rendere indipendente questa branchia dell'ufficio tutela, già semiindipendente negli scopi e nei compiti.

La Legge di Segretezza Internazionale

Nel 1692 il Codice Internazionale di Segretezza Magica entra in vigore, un trattato discusso per tutta la seconda metà nel 1600, perchè non tutte le nazioni era d`accordo, la più restia a firmare: l`irlanda,che riteneva che ammettere l`obliviazione come contromossa per il mantenimento era una violazione.

NOTA: legge del 3 marzo 1700 - Definizione di Membro del Mondo Magico

Da sempre legge non scritta quella del come si entra a far parte del mondo magico in via canonica nel 1800 la Corte dei Maghi mise nero su bianco il concetto.
La corte così deliberò: "si diviene automaticamente membro della società magica nell’istante della dimostrazione del possesso della magia e tra le due leggi vigenti è quella dei maghi la preponderante in quanto un mago adulto addestrato risponde della legge della magia prima che della legge dei non maghi".

L`ufficio misteri dell`epoca non ancora ufficialmente fondato però, dimostrò la validità del trattato e della sua applicazione e che ancora oggi è in vigore, mostrando come l`obliviazione abbia risolto i problemi dei morsi di mannaro tra i babbani, si ricorda che all`epoca i problemi con i mannari erano molto più gravi di ora.

Nonostante lievi modifiche i tre articoli che compongono il trattato sono:

1: Al fine di tutelare l’esistenza del mondo magico e dei suoi abitanti viene imposto che la sua esistenza sia sconosciuta ai non maghi al fine di evitare scontri od ingerenze.
2: Sono esenti dal tale restrizione i coniugi non maghi, i figli maghi di genitori non maghi, ed i consanguinei non maghi fermo restando che sono tenuti a non rivelare nulla del mondo magico.
3: Non è consentito per alcun motivo, salvo casi eccezionali (vita o morte), l’uso della magia davanti a non maghi pena multa e/o Azkaban.
Questi articoli sono volti alla protezione dei babbani e alla tutela della segretezza del mondo magico.

Il Protocollo Brenner:
Il protocollo Brenner nasce dal delegato degli affari esteri inglese, in sede tedesca all`epoca, Philip Brenner durante la seconda guerra mondiale, che vedeva le opere di Grindewald interfacciarsi in modo drammatico con il mondo non magico.

A monte della Legge sulla Segretezza Internazionale e sugli accordi, all`epoca ancora validi, di scambio di informazioni con i soli capi di Governo per una coesistenza pacifica, si era giunti a definire un Protocollo di emergenza affinché i maghi esperti di babbanologia, potessero giustificare gli eventi Anomali che andavano contro le comuni leggi delle fisica, della biologia e della tecnica, babbane, tramite spiegazioni concepibili per il livello scientifico dei non maghi.
Tale protocollo è stato importato in tutti i paesi magici dopo che l`avvento di Voldemort ha messo a dura prova la legge sulla segretezza.
Dopo le due epoche buie, in cui il protocollo Brenner è stato abusato per nascondere ai non maghi di Voldemort e dopo la Restaurazione con la fine dei contatti con il Ministero Inglese babbano, il Protocollo ha subito lievi variazioni.

Art1: Per applicare il protocollo Brenner deve esserci manifesta Anomalia non gestibile da un sistema di sicurezza indotto dagli obliviatori/investigatori del nono livello, inseritosi nel sistema di controllo Babbano (informatico, di potere, di giudizio).
Art2: L`UM, l`ufficio applicazione delle legge e gli esperti in Babbanologia devono creare una task force con al suo vertice un membro del ministero o dell`ufficio misteri. I Membri di tale task force perdono i legami, momentaneamente, con i loro uffici di appartenenza e rispondono solo al responsabile della Task Force.
Art3: la Task Force ha il compito di risolvere le situazioni di caos tramite l`induzione di prove e informazioni tali che conducano ad una spiegazione scientifica degli avvenimenti definiti ANOMALIE.

Gli Alias ed i Disciplinanti:

Dopo il 2018 è divenuta conoscenza più o meno comune l'esistenza degli Alias, coperture perfettamente integrate nel mondo babbano che permettono ai maghi di interagire nel mondo non magico senza violare la legge di Segretezza e le procedure di tutela dei babbani. Essendo questi costrutti molto costosi, sia come mantenimento che come gestione pratica, l'Ufficio Censo mette a disposizioni esperti in Babbanologia in materie non magiche molto peculiari (informatica, legge, economia, finanza, etc.), queste figure sono i Disciplinanti , responsabili esperti di settore che si occupano in tutte e per tutti del lato burocratico tecnico dell'integrazione del mago autorizzato con sistemi del mondo non magico (istituti, uffici, universita, etc.).
Tutti i maghi possessori di Alias che risiedono nel Mondo non-magico sono tenuti strettamente sotto controllo dall'Ufficio Censo e in corrispondenza all'uffici Tutela dei Babbani.


I ritrovamenti tardivi:

Castistica che esiste da sempre in verità, ma che solo nell'ultimo secolo ha dimostrato di essere un problema molto più profondo e che merita un'attenzione particolare.
L'ufficio censo definisce così un ritrovato tardivo:

"Tutti i maghi e le streghe consci o inconsci del proprio sangue magico che non cononoscono l'esistenza del mondomagico e che non hanno mai avuto interazione con esso, o una formazione magica propriamente detta che si ritrovato ad incrociare il sistema magico per ragioni differenti dal canonico ritrovamento entro gli 11 anni (ora entro i 12 per via della riforma Rosacroce)."

Nei secoli passati, in eredità dall'inquisizione, l'ufficio tutela trattava i ritrovamenti tardivi con un'obliviazione preventiva e un soppressamento della magia innata tramite innesto intraosseo di un Artefatto di contenimento.
Ritenuta da Mitgard procedura barbara venne dismessa entro il 1913, e dato che non vi furono incidenti significativi, ma sempre nel range del gestibile non venne integrata un'apposita procedura sostitutiva.
Questa mancanza nel 2018 con il caso dello studente di Hogwarts che ha tentato una rivelazione massiva del mondomagico, creado danni ad una folla di Babbani che ha dovuto subire un'oblivazione massiva in scala, per via delle apparecchiature babbane "cellulare - videocamera - telecamera", ci si è resi conto che il contenimento in caso di incidente non è più facilmente sostenibile, per via dei mezzi di comunicazioni babbani in circolazione, pertanto l'ufficio censo ha ampliato i poteri ai Responsabili del Censo e della Ricerca Maghi , definiti informalmente come "I censori", in modo da seguire tutti i processi di integrazione del mago ritrovato tardivamente nella società e valutare se è un soggetto "meritevole di fiducia o un rischio per la segretezza magica".
I responsabili del censo dopo l'incidente di gennaio 2018 sono tenuti a seguire i minorenni ritrovati tardivi per 4 anni dopo la maggiore età ed i maggiorenni tardivi per 10 anni dopo il ritrovamento, fornendo valutazioni periodiche all'ufficio tutela.
Per i problemi di accettazione del reale, soprattutto nelle età avanzate, il censo può chiedere aiuto e supporto al san mungo, e lo stesso per gli approcci con i tardivi adolenscenti. Sarà compito dei guaritori del San Mungo stabilire la stabilità mentale del soggetto.


Nota: l'attuale capodipartimento dell'ufficio censo e Ricerca Maghi è l'ufficiale anziano Ian Backberry e la Disciplinante più famosa di Londra è Laura Harley .


La sede principale dell'Ufficio Censo dopo la rivisitazione dei potere del 2018, si trova presso il Palazzo di Mezzo , nome storico della proprietà, situato su una delle linee di confine tra zona magica e non magica nei dintorni di Londra, nei Woods di Orpington.

Un tempo era una delle proprietà Malfoy, donate al ministero per via della sua locazione strategica su un punto di confine, fin dal passato veniva utilizzato dagli uffici ministeriali per avere un "accesso sicuro" in terra babbana.
Il Palazzo di Mezzo per i non maghi sembra una grande villa inglese difficile da trovare, causa stradina sterrata non trafficabile e che da fuori appare come un maniero semi-abbandonato tappezzato di cartelli che avvisano al non-accesso, con l'aggiunta di numerosi avvisi di vendita, "FOR SALE", esposti su ogni facciata di accesso. I babbani grazie ad una magia di occultamento tendono a perdersi ben prima dei cancelli.

L'ufficio Censo si è comunque premurato negli anni di far circolari voci di volpi e lupi che infestano la zona, ed un pratico incanto zoonale che crea ansia ai non maghi evita visite non richieste.
All'interno la struttura è divisa in uffici, archivi e biblioteche, con un'intera alza adibita a zona ad uso abitativo per i dipendenti e per "gli ospiti", ossia i ritrovati tardivi in valutazione durante i corsi obbligatori. Come in tutti gli uffici ministeriali non è permessa la materializzazione, causa cerchi di restrizione magica, ma il palazzo è fornito di camini collegati alla metropolvere.






I nati babbani non ritrovati tardivamente:

La procedura canonica prevede che il riconoscimento avvena entro il 12 anno di età, su segnalazione dell'ufficio Tutela dei Babbani, per manifestazione magica involontaria, procedura che attualmente dopo la riorganizzazione scolastica vede il suo passaggio in estesione fino i 13 compiuti prima che si dichiari il ritrovato sotto casistica di Tardivo.
Il candidato riconosciuto affronterà un colloquio frontare con i membri dell'ufficio censo che spiegheranno alla famiglia che cosa sta succedendo e quale è la legge da seguire e il comportamento da tenere. Alla famiglia verrà spiegata la legge di segretezza e verranno loro assegnati i "numeri e recapiti di emergenza" in caso si renda necessario la cross-zone mondo non magico-> magico.
Il nato babbano ammesso al mondo magico per tutto il primo anno di permenenza scolastica dovrà affrontare periodici corsi presso il Palazzo di Mezzo per garantire una rapida assimilazione della legge e dei comportamenti da tenere durante i periodi nel mondo non magico. Verrà inoltre reso obbligatorio il corso di Storia della Magia a tutti i nati babbani, come per tutti i ritrovati tardivi.
I nati babbani con situazioni famigliari di disagio nell'accettazione della condizione magica verranno inseriti nel programma ministeriale dei Ritrovati Tardivi, verrà loro assegnato un membro del Censo che avrà periodici colloqui con i giovani maghi e le loro famiglie non magiche.
A seconda della valutazione dell'Ispettore del censo, il periodo di osservazione potrebbe venir prolungato oltre il primo anno, soprattutto nei caso sopracitato la proroga è caldamente consigliata.


Il caso E.Log:

Caso accessibile solo ai membri dell'ufficio censo, è la dettagliata documentazione del 23 gennaio 2019 che spiega come il soggetto minorenne codificato come E.Log [/solo gli appartenenti al censo sanno che il vero nome è Evaniel Laoghaire] ha attuato la sua violazione drammatica alla legge di segretezza.
La violazione in questine è stata categorizzata dopo l'evento come violazine di "classe I", ovvero volontaria ed intenzionale per far danno alla società.
Nel documento ci sono le specifiche della locazione, il numero di persone implicate, il trattamento di obliviazione subito, il grado di connessione con altri soggetti, causa passaggio di informazioni tramite apparecchiature speciali [i cellulari, smartphone etc.]. Vi è l'esatta codifica in termini diretti e collaterali del danno subito e la manovra di recupero attuata, vi sono le dichiarazioni pubbliche di Backberry, e di tutti i responsabili che si sono adoperati all'emergernza.
Di fatto il caso E.Log è diventato materiale di studio e formazione per l'ufficio censo, a tutti i nuovi membri dello staff ricerca e censo viene infatti imposto un attento studio del caso, e se c'è eventualità di licenziamento il soggetto firma una fattura vincolante per non poter raccontare le informazioni riservate con cui è venuto a contatto.

Elenco gradi di violazioni:

Le Zone di Confine:

La definizione di Zona di Confine nasce ufficialmente nel 1882 con il Ministro Mizar Black, sebbene da sempre ci siano state queste zone, semplicemente non si era mai messo nero su bianco come il Ministero le qualificasse, lasciando ai vari uffici il compito di identificarle nei documenti ufficiali. La definizione di Black è la seguente:

“È detta Zona di Confine una locazione circoscritta spazialmente in un territorio definibile neutrale influenzato tanto dal mondo magico quanto da quello non magico e con possibilità di passaggio a due entrate per i maghi. Cotali zone sono soggette a chiavistelli di protezione e occultamento con lo scopo di tutela della Legge di Segretezza Internazionale”
.

In epoca moderna le zone di confine si dividono in:

  • Punti di Rientro;
  • Zona di Occultamento esteso;
  • Zona di Interscambio;

    Tutte queste zone sono Pubblicamente documentate presso l'Ufficio Censo e l'Ufficio Tutela dei Babbani e sono accessibili al Pubblico tramite le Bacheche dell'Ottavo Livello del Ministero della Magia, a cui ogni mago ha accesso.

    Il più antico e noto è la creazione di scudi di mascheramento, quale quello di classe antica che fa apparire Hogwarts come un castello in rovina, con divieti di accesso e di davvero basso interesse, a qualsiasi babbano si approssimi alla zona. Applicazioni moderne ed estremamente più comuni sono invece incanti come la Repulsione Zoonale, che permettono a tutti i maghi di ricreare su bassa scala un effetto di mascheramento dai non maghi. Laddove nei tempi antichi la situazione era più rilassata e zone puramente magiche e puramente babbane si avvicendavano con più semplicità e meno attenzione, la situazione è recentemente cambiata: le forti ingerenze e le opere terroristiche dei Mangiamorte durante le due Epoche Buie hanno cambiato la regolamentazione di interfaccia tra i due Ministeri, la popolazione babbana in costante crescita e lo sviluppo di tecnologie che permettono comunicazioni rapide a distanza degli stessi hanno reso necessaria una maggiore attenzione all’evitare incidenti.
    I cosiddetti “punti di rientro” sanciscono attualmente le zone ristrette di confine nelle quale i due ambienti si avvicendano. Sono punti estremamente ristretti nello spazio, di solito associati a muri, vicoli, cabine telefoniche o similari, e non sono assolutamente appropriati per un passaggio massivo di persone. Ognuno di questi punti ha chiavistelli e incanti di supporto che mantengono stabile nel tempo e nello spazio la blanda illusione che maschera ad eventuali babbani in prossimità il passaggio dei maghi, rendendolo non sospetto. Questo tipo di scudi ed incanti discernono che tipo di persona si stia avvicendando alla locazione protetta tramite l’impronta magica che gli esseri magici portano con sè. La manutenzione per assicurarsi che l’incanto sia sempre sussistente alla copertura del confine è assolutamente necessaria, ed è per questo che i punti di rientro sono sotto la giurisdizione dell’Ufficio Tutela.

    Protocollo Dantes - Variante 27:
    In data 21 Ottobre 2026 l'Ufficio Tutela dei Babbani acquisisce, tramite Decreto della Corte dei Maghi, una variante del Protocollo di Esfiltrazione in uso da Ufficio Misteri ed Ufficio Auror: il protocollo Dantes.
    L'applicazione, che vedra i Disciplinanti del Censo in coordinazione con i Tutelanti del dipartimento, mette a disposizioni dei maghi una lista di contatti con dettagli telefonici e indizzi normalizzati tramite Alias attivi nel mondo non magico. L'utilizzo di questi per casi non di necessaria rilevanza può condurre a manovre legali e ripercussioni pecuniarie.

    Lista Attiva:
  • Disciplinante Claudia Warren: Legale;
  • Disciplinante Sean West: Parente prossimo o Tutore;
  • Disciplinante Tisha Pavra: Medico;
  • Disciplinante Greg Lugher: Giornalista;


    I Wizard Hunters:

    Associazione culturale babbana NON a fine di lucro. I wizard Hunters hanno preso piede effettivo tra i babbani dopo il caso E.Log, analizzando l'evento come situazione anomala poco chiara, in quanto le lacune mnemoniche dei testimoni oculari hanno creato una sorta di leggenda metropolitana dell'incidente a King's Cross St. Pancras.
    Apparentemente i loro propositi di analisi valutativa sono di tipo cospirazionale, tendono infatti a cercare inganni e insabbiamenti da parte dei propri governi, ciò nonostante l'Ufficio Tutela dei Babbani, messo sotto i riflettori dalla testata giornalistica il Cavillo ha creato una commissione valutativa per ipotizzare un impatto di danno dato dal duo Barn e Kent e dagli affiliati al Wizard Hunters Journal.